Congresso Salerno 25 settembre 2016

prova

Ho conosciuto Emanuele Giordano qualche anno fa, tramite un suo bellissimo articolo sulla biochimica del digiuno. Sebbene ci fossimo per così dire, “corteggiati professionalmente” per molto tempo, non abbiamo mai avuto occasione di incontrarci di persona. Stessa cosa dicesi per l’amico Nicola Camera, professionista da sempre attivo nel mondo dello sport e del fitness.
Finalmente siamo riusciti ad organizzare qualcosa tutti insieme, un evento meraviglioso, aperto ai colleghi, agli atleti, ai preparatori, agli allenatori/personal, e a chiunque a diverso titolo, pratichi o si interessi di una disciplina sportiva. Il nostro contributo sarà quello di mostrare come sia possibile finalizzare la più recente letteratura scientifica al miglioramento di una performance, di una partita o più semplicemente di un gesto atletico.

Insomma, il metabolismo. Come non l’avete mai visto 😉

Ci vediamo lì!

Congresso Nazionale “I SEGRETI DEI LONGEVI”

Brochure Congresso Nazionale I SEGRETI DEI LONGEVI

Siamo felici di comunicarvi che sabato 16 Aprile 2016, presso l’Hotel Novotel di Salerno, si terrà il congresso nazionale “I SEGRETI DEI LONGEVI”.

OBIETTIVI DEL CORSO
DALL’OBESITA’ AL CANCRO:
ALIMENTAZIONE, ALIMENTI FUNZIONALI E NUTRACEUTICA
PER UNA SALUTE ED UN’ECONOMIA SOSTENIBILE.

La nostra missione è coniugare le esigenze del mondo della ricerca di base con quelle delle imprese. Vogliamo promuovere una classe di nutrizionisti in grado di utilizzare le conoscenze della recente ricerca scientifica, per sviluppare sul territorio prodotti agroalimentari in linea con la prevenzione primaria.

OrtoPharmacia”, è la farmacia in un orto: il marchio esprime la capacità di sviluppare ed utilizzare alimenti ricchi in micronutrienti, in grado di condizionare i processi metabolici similmente a farmaci, al fine di ripristinare il fisiologico equilibrio cellulare.

Il consumatore moderno non si limita all’aspetto organolettico, ma è sempre più attento alle caratteristiche nutrizionali, micronutrizionali e salutistiche di ciò che acquista. E’ necessario quindi offrirgli la possibilità di seguire un’alimentazione corretta e salutare, che vada “oltre il biologico“, nell’ambito di un percorso di vera e propria formazione alimentare, per intervenire dove i modelli consumistici basati sul gusto hanno fallito.

Scopo del convegno è quello di far convergere il mondo della ricerca d’eccellenza al mondo del lavoro per creare un modello su scala nazionale e internazionale, che consenta di avere sulla nostra tavola alimenti sani e che curino i naturali disequilibri organici, consentendoci di vivere ed invecchiare in salute.

Per ulteriori informazioni consultare la brochure sottostante.

Brochure “I SEGRETI DEI LONGEVI”

Le IENE & DDclinic nel servizio di Nadia Toffa

le iene e ddclinic

le iene e ddcilinc

Vogliamo ringraziare in primo luogo “Nadia Toffa” e la trasmissione “Le Iene” per averci dato la possibilità di partecipare alla realizzazione di questo servizio.

Questa esperienza ci consente di affermare che “una modifica dello stile di vita e una adeguata educazione alimentare possono significativamente migliorare parametri metabolici e psicofisici in modo riproducibile”, accrescendo così la nostra percezione di benessere.

In qualità di osservatori privilegiati del territorio come medici di primo livello, possiamo asserire che le scelte alimentari nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, siano attualmente caratterizzate da un clima di paura e incertezza. A causa di ciò, i cibi scelti dai cittadini sono per lo più alimenti preconfezionati/industriali, conservati, a prevalenza di proteine animali. Inoltre i pochi vegetali assunti sono comunque provenienti dai mercati nostrani. Questo tentativo di proteggersi, induce a ridurre l’acquisto di alimenti freschi a prevalente componente vegetale e rinforza comportamenti di autoterapia utilizzando impropriamente e in eccesso sostanze classificate come integratori alimentari e pertanto considerati sicuri. Tuttavia molti eccipienti (es. Biossido di titanio) ivi contenuti, possono essi stessi avere effetto genotossico. Il problema tuttavia ha origini più lontane, in quanto manca totalmente la cultura alimentare sia nella famiglia che nella scuola. Mancano informazioni sulla scelta e acquisto dei cibi, nonché  sulla modalità di preparazione delle pietanze, conoscenze che permetterebbero alle persone di superare le difficoltà attribuite alla mancanza di tempo da dedicare alla cucina.

Infine, i metalli pesanti giocano un ruolo importante, ma non unico se consideriamo l’insieme di tutti i tossici ambientali, nonchè l’effetto dose cumulativo. Il nostro suggerimento è il loro importante utilizzo come biomarker dello stile di vita del paziente, e della salute del territorio.

Buona visione.

Servizio “Le Iene”