Nutrizione Oncologica

Secondo le evidenze presenti in letteratura, la malattia neoplastica non è una malattia d’organo, ma una patologia sistemica che coinvolge sinergicamente il sistema immune, il sistema endocrino e neurovegetativo, i quali interagiscono tra loro avendo come fulcro di integrazione il tubo gastroenterico. Molti e recenti studi correlano lo stato nutrizionale ed il decorso clinico e prognostico del tumore.

Che il nostro stile alimentare favorisca lo sviluppo dei tumori è provato da numerosi studi, di qui a promuovere uno stile alimentare piuttosto che un altro per la guarigione è un errore non proprio formale, ma sostanziale.

Una delle conoscenze più solide, ripetutamente confermate, è: chi è in sovrappeso si ammala di più dei vari tipi di tumore, e chi si è ammalato, se in sovrappeso, ha più difficoltà a guarire; il grasso depositato nell’addome determina, con meccanismi complessi, livelli più alti, nel sangue, di glucosio, di insulina, di fattori di crescita, di fattori dell’infiammazione e, nelle donne, di ormoni sessuali: questi fattori, anche se si ha una corporatura snella, sono determinanti nel condizionamento della malattia.

La malnutrizione, altro fenomeno spesso presente nella patologia neoplastica, si associa sempre ad una ridotta qualità della vita e del livello di attività, una  maggiore incidenza di reazioni avverse durante i protocolli radio/chemioterapici ed un’aumentata chemio resistenza con una possibile ridotta risposta globale alle terapie e della sopravvivenza. La malnutrizione, pertanto, sembra essere un indicatore di gravità della malattia e di prognosi infausta, sebbene non sia ancora chiaro quanta “influenza diretta” abbia su questa, indipendentemente dalla malattia sottostante. E inoltre stato dimostrato che nei pazienti malnutriti è più frequente l’interruzione temporanea o definitiva dei cicli di chemioterapia, e l’insorgenza di tossicità dose-correlata più severa.

Non esiste alcuna dieta che “curi” il cancro, Tuttavia, l’alimentazione costituisce uno degli aspetti più importanti per affrontare nelle migliori condizioni le terapie oncologiche

Le nostre raccomandazioni si basano sulle linee guida del WCRF e ACS