Manipolazione Nutrizionale

Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito ad un graduale cambiamento nella modalità di fare medicina. Da un semplice approccio causa/effetto, si sta lentamente affermando una nuova visione integrativa, che lega indissolubilmente il paziente, preso nella sua totalità, la patologia che lo affligge e l’ambiente in cui egli vive. Ciò si sta indiscutibilmente verificando anche nel mondo della ricerca e terapia oncologica, in cui sono sempre più presenti nuovi modelli di Medicina Integrata e più efficaci strategie di intervento, orientati non più al solo target cellulare, in una mera lotta fra cellule buone e cellule cattive, ma ad un preciso tentativo di influenzare il microambiente nel quale queste cellule vivono, proliferano e muoiono.

La ricerca degli ultimi anni mette in evidenza la necessità di avere al centro di ogni percorso terapeutico, un cambiamento dello stile di vita.

Non basta, conoscere il cibo cattivo e sostituirlo con quello buono. Chi si aspetta di ricevere una “dieta” o una qualche “ricetta”, resterà deluso

Occorrono conoscenze specifiche per effettuare un cambiamento alimentare efficace, in funzione dello stato nutrizionale e della genetica del singolo individuo. Il nostro intento è ,quindi, la modulazione dei Fitonutrienti,  personalizzando l’alimentazione sul nostro paziente.

Questa è la Manipolazione Nutrizionale.

Lo scopo ultimo di tale nuova disciplina è quello di favorire un buon equilibrio delle matrici extracellulari, modificandone il ritmo circadiano, al fine di renderle territorio inospitale ed inadatto alla cellula neoplastica, ostacolandone la proliferazione e modificando l’espressione di quei oncogeni che sono coinvolti in maniera diretta nella patogenesi o nel mantenimento della malattia. In questo modo sarà inoltre possibile per il paziente affrontare il ciclo chemioterapico con meno effetti collaterali e portarlo a termine senza interruzioni per tutto il percorso previsto, aumentando enormemente i benefici in termini di risultati.

Nel caso della malattia neoplastica, i target che monitoriamo sono:

  • il livello di androgeni
  • i livelli di insulina ed i fattori di crescita insuluno-simili
  • l’equilibrio del sistema tampone delle matrici extracellulari
  • il recupero dei ritmi circadiani (Psiconeuroendocrinoimmunologia, PNEI)
  • i lipidi di membrana (Analisi Lipidomica)
  • Analisi della disbiosi e studio della tolleranza immunologica
  • Nutrigenomica e Farmacogenomica