Nutrizione Sportiva

nutrizione sportiva-ddclinicAl di là delle motivazioni personali che vi spingano a fare sport, l’attività fisica è finalizzata al raggiungimento e al mantenimento del benessere psico-fisico della vostra persona. Diversi sono gli studi che confermano i benefici della pratica sportiva sul nostro cuore e la circolazione sanguigna, sul sistema immunitario ed il nostro umore, inoltre promuove positivamente il rapporto tra massa magra e massa grassa, fattore correlato al nostro stato di salute. Tutto ciò è vero soprattutto quando non viene trascurato nessuno dei fattori correlati alla pratica sportiva. Di fatti ogni sportivo amatoriale o agonista che sia, dovrebbe prestare attenzione oltre che al proprio allenamento, anche alla fase di riposo e alla sua alimentazione. Un’ intensa attività fisica, non supportata dai giusti tempi di recupero ed una corretta alimentazione può portare, col tempo, ad un senso di affaticamento, compromettendo le prestazioni successive o peggio ancora contribuendo a far insorgere una condizione di stress in grado di provocare infortuni più o meno gravi. Il nostro organismo perché possa godere dei benefici legati alla pratica sportiva deve avere il tempo necessario per recuperare la condizione di stress indotta dall’allenamento stesso.
L’alimentazione, insieme al riposo, fa parte di questa fase essenziale di recupero.

Ma cosa mangiare?

Possiamo sicuramente affermare che un atleta abbia un consumo energetico giornaliero superiore ad un soggetto sedentario. Risulta, comunque, essenziale un piano alimentare bilanciato che fornisca il giusto apporto di macronutrienti (come carboidrati e proteine), e micronutrienti (come sali minerali e vitamine), fondamentali per  offrire i mattoni necessari alla costruzione della massa muscolare oltre che per ripristinare le riserve energetiche.

nutrizione sportiva-ddclinic1È ovvio che tale fabbisogno debba tener conto oltre del consumo energetico della disciplina sportiva praticata, anche di fattori come: età, sesso, metabolismo e status nutrizionale del soggetto. Inoltre da non sottovalutare è lo stato di idratazione dell’atleta. E’ stato dimostrato che una perdita di liquidi pari al solo 2% del peso corporeo e’ sufficiente per peggiorare la performance sportiva.

Un’ alimentazione scorretta, quindi, può vanificare i miglioramenti che si potrebbero ottenere seguendo programmi di allenamento efficaci, impedendovi di raggiungere gli obbiettivi prefissati. Non esistono super alimenti capaci di assicurare prestazioni ottimali ed è assolutamente inutile quanto dannoso ricorrere a smisurate quantità di integratori, che spesso non sono supportati da un’ adeguata sperimentazione scientifica che ne attesti le caratteristiche.

Gli integratori nel mondo dello sport rivestono sicuramente un ruolo importante ma devono essere consigliati da un professionista che ne conosca i benefici e soprattutto i possibili danni provocati dagli stessi.

“Bisogna convincersi che non si potranno ottenere risultati ottimali senza prendere in seria considerazione l’aspetto nutrizionale che dovrebbe sempre accompagnare qualsiasi attività sportiva, sia amatoriale che agonistica”.

Test genetici appositamente configurati, Analisi Impedenziometrica compartimentale, esperienza e professionalità sono alla base dell’aiuto che sentiamo di potervi offrire per supportarvi nella pratica del vostro sport preferito.