Mineralogramma

I minerali: nutrizionali e tossici

All’interno delle cellule si verificano tutte le reazioni chimiche che trasformano gli alimenti in energia e che rendono possibile la vita. Queste reazioni chimiche avvengono se nell’organismo sono presenti alcuni minerali, anche se in quantità minima. (Per esempio il calcio, che è il minerale più rappresentato, raggiunge complessivamente i 28 g. in una persona del peso di 70 Kg; il Selenio, complessivamente circa 10 mg).

La grande importanza dei minerali è dovuta al loro ruolo di catalizzatori; l’azione catalizzatrice, infatti, è in grado di produrre una accelerazione di migliaia di miliardi di volte della reazione chimica enzimatica; una carenza di minerali, o una concomitante presenza di metalli tossici, provoca un rallentamento di pari valore. Di solito, lo squilibrio minerale viene valutato in presenza di malattia cronica (es. insufficienza renale), ma molto prima della comparsa dei sintomi e segni clinici della malattia stessa, possiamo ritrovare un’alterazione “latente” degli equilibri minerali.

Mineralogramma-ddclinicUna indicazione molto attuale per il test  (Mineralogramma) è la determinazione del livello di accumulo cronico nel corpo dei metalli tossici (Piombo, Mercurio, Cadmio, Alluminio). L’Analisi Minerale Tissutale non viene utilizzata in caso di intossicazione acuta, ma è fondamentale nei casi, sempre più numerosi, di intossicazione subacuta o cronica. Il capello infatti viene selezionato perchè raccoglie e concentra, come una biopsia, sostanze che nei fluidi corporei (es. sangue, urine) vengono immediatamente eliminate.

Tale esame ci consente inoltre, di mettere in relazione la presenza di metalli tossici con le carenze (o gli eccessi) dei minerali nutrizionali. La tossicità dei metalli pesanti dunque, non è solo pericolosa di per se, ma è potenziata da un’eventuale carenza dei minerali essenziali (Calcio, Sodio, Potassio, Fosforo, Magnesio, Ferro, Zinco, Cromo, Manganese, Selenio, Rame); carenza, sempre più frequente, secondaria alla dieta con alimenti raffinati e preparati industrialmente e/o con alimenti coltivati in terreni poveri di minerali.
Negli ultimi anni, si è riscontrato anche un progressivo e costante aumento di casi che presentano un alterato equilibrio fisiologico, di alcuni minerali essenziali. Nella maggioranza dei casi, ciò è dovuto all’eccessivo utilizzo di prodotti polivitaminici – mineralici, senza l’opportuna indicazione/prescrizione medica.

L’organismo non tollera né le carenze né gli eccessi dei minerali; tali situazioni portano ad un alterato equilibrio funzionale, che spesso si esprime con patologie di difficile diagnosi. Tali condizioni di alterato rapporto minerale non sono evidenziabili con le comuni analisi di laboratorio su sangue ed urine.

Perché usare il capello?

  1. Il metodo è semplice e incruento.
  2. Il capello non necessita di trattamenti particolari per la conservazione.
  3. I livelli dei minerali nei capelli sono 1O volte circa più alti che nel sangue.
  4. I capelli sono la sede di deposito dei vari minerali, compresi i metalli tossici.
  5. Solamente i capelli consentono un riscontro del livello minerale intracellulare.

ATTENZIONE:

Vi sono aziende che propongono il “Mineralogramma” utilizzando metodiche radio estesiche, kinesiologiche, o radioioniche. Tuttavia l’unico metodo certificato e riconosciuto universalmente è la Spettrofotometria di Massa ad Assorbimento Atomico. Il nostro test pertanto è eseguito con tale metodica, (non è quindi un esame “bioelettronico”), al fine di fornire una misura oggettiva, quantificabile e ripetibile anche per quantità infintesimali.